Guida pratica al registro corrispettivi su Amazon – Parte 3

In questa guida vedremo come compilare operativamente il registro corrispettivi per le vendite su Amazon.

Guida pratica al registro corrispettivi su Amazon – Parte 3

Se sei interessato a capire meglio i criteri per la determinazione dei corrispettivi, assicurati di aver letto anche la parte 1 e la parte 2 di questa guida.

1 Cos’è il registro dei corrispettivi?

Il registro dei corrispettivi è un documento contabile obbligatorio per tutte le attività che sono esonerate dall’emissione di fattura. Quindi se sei un venditore Amazon anche tu hai l’obbligo di registrare i corrispettivi giornalieri.

Dovrai presentare questo documento al tuo commercialista e sarà la base di partenza per determinare l’IVA dovuta allo stato italiano, nelle liquidazioni mensili o trimestrali.

1.1 Intestazione

Il registro dei corrispettivi va intestato con i tuoi dati aziendali ed è suddiviso per mese, inoltre deve essere presente una riga per ogni giorno del mese.

Va compilato riportando ogni giorno l’importo che si è incassato, suddividendolo in colonne differenti in base all’aliquota IVA applicata e al tipo di operazione.

2 Esempio pratico di compilazione

2.1 Report delle transazioni

Come abbiamo visto nella parte 1 della guida, per le informazioni fiscali ci serviamo del report transazioni con IVA scaricabile mese per mese in Seller Central dal menu:

Report > Logistica di Amazon > Report transazioni con IVA di Amazon

Il report è disponibile sia che utilizzi il servizio di logistica Amazon FBA, sia FBM. Viene fornito in formato .CSV o .TXT e per poterlo leggere comodamente è consigliabile importare questi dati all’interno di un foglio di calcolo Excel.

Una volta importato vedrai l’elenco di tutte le transazioni relative alle tue vendite ed ai tuoi resi.

Se aderisci al servizio di fatturazione Amazon (vedi la parte 1 della guida) avrai a disposizione alcune colonne precompilate che ti permetteranno di velocizzare la procedura.

2.2 Escludere gli ordini fatturati

Dal registro dei corrispettivi vanno esclusi gli ordini per i quali si è emessa una fattura o una nota di credito. Quindi, come prima cosa, bisogna individuare gli ordini fatturati ed i resi per i quali si è emessa una nota di credito, ed eliminarli dalla lista. Per individuarli si può fare riferimento al numero d’ordine (colonna “TRANSACTION_EVENT_ID”).

Se hai aderito alla fatturazione Amazon, ti basterà cercare nella colonna “BUYER_VAT_NUMBER” le partite IVA che sono presenti solo per gli ordini dei clienti business, ed eliminare le relative righe.

2.3 Determinare la giurisdizione territoriale IVA per ogni transazione

Come secondo step devi determinare la giurisdizione territoriale di ogni transazione in base a:

  • paese di partenza (“SALE_DEPART_COUNTRY”)
  • paese di arrivo (“SALE_ARRIVAL_COUNTRY”)
  • le tue posizioni fiscali aperte in Europa

Se hai dubbi su come determinare la giurisdizione IVA, torna alla parte 2 di questa guida.

Se hai aderito al servizio di calcolo IVA di Amazon, troverai questa informazione nella colonna “TAXABLE_JURISDICTION”.

2.4 Determinare l’aliquota IVA per ogni transazione

Passiamo ora a definire l’aliquota IVA associata ad ogni transazione in base a:

  • paese di giurisdizione IVA
  • tipologia di prodotto (aliquota standard o ridotta)

Se hai dubbi su come determinare l’aliquota IVA leggi la parte 2 di questa guida.

Anche in questo caso se hai aderito al servizio di calcolo IVA di Amazon troverai questa informazione già compilata nella colonna “PRICE_OF_ITEMS_VAT_RATE_PERCENT”.

2.5 Convertire tutti gli importi in Euro

Se vendi su Amazon.co.uk dovrai anche convertire tutte gli importi (“TOTAL_ACTIVITY_VALUE_AMT_VAT_INCL”) delle transazioni effettuate su quel marketplace da valuta GBP a EUR.

Questa operazione può essere fatta al tasso di cambio giornaliero di ogni transazione oppure al tasso di cambio medio per tutte le transazioni del mese.

2.6 Corrispettivi con giurisdizione estera

Idealmente tutte le vendite con giurisdizione estera andrebbero fatturate, anche quelle verso clienti privati. Nella pratica spesso questo non è possibile, quindi si opta per registrarle nei corrispettivi.

Gli importi dei corrispettivi con giurisdizione estera andranno quindi inseriti in una colonna specifica per ogni paese che indichi la giurisdizione e l’aliquota IVA applicata.

2.7 Sommare i totali giornalieri

A questo punto possiamo calcolare i totali giornalieri dei corrispettivi. Per farlo dovremo raggruppare e sommare gli importi (tutti in Euro!) in base alla data (“TRANSACTION_COMPLETE_DATE”), alla giurisdizione e all’aliquota che abbiamo precedentemente determinato.

data Giurisdizione IT
Aliquota IVA 22%
Giurisdizione IT
Aliquota IVA 10%
Giurisdizione FR
Aliquota IVA 20%
10/09/2019 100,00€ 30,00€ 40,00€
11/09/2019 50,00€ 0,00€ 25,00€

2.8 Scorporare l’iva

Infine, una volta che avrai tutti i totali giornalieri, dovrai calcolare i totali complessivi e scorporare l’IVA per ogni colonna.

Vediamo come scorporare l’IVA.

Lordo = somma di tutti i totali giornalieri

Netto = Lordo / (1 + aliquota/100)

IVA = Lordo – Netto

Giurisdizione IT
Aliquota IVA 22%
Giurisdizione IT
Aliquota IVA 10%
Giurisdizione FR
Aliquota IVA 20%
Lordo 1000,00€ 500,00€ 250,00€
Netto 819,67€ 454,54€ 200,00€
IVA 180,33€ 45,46€ 50,00€

3 Conclusione

A questo punto hai tutte le informazioni per gestire la fiscalità del tuo business su Amazon e compilare correttamente il registro dei corrispettivi.

Se la gestione fiscale continua a darti il mal di testa e preferisci dedicare il tuo tempo alla crescita del tuo business, scopri come ZonWizard può aiutarti.

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