Shopping online – abitudini consumatori

Con la consueta cadenza trimestrale, anche per l’ultimo scorcio del 2021 JungleScout ha elaborato un interessante dossier. In esso ha fatto il punto sullo stato di salute dello shopping online e sulle caratteristiche di comportamento dei consumatori. In questo articolo cerchiamo di delineare insieme quali siano le valutazioni di maggiore interesse.

Come è cambiato il comportamento dei consumatori a fine 2021

La prima cosa che salta agli occhi dando uno sguardo alle statistiche formulate da JungleScout, è come l’abitudine di acquistare online sia sempre più radicata. Il 78% dei consumatori, infatti, ha acquistato online dei regali per la stagione festiva. Ben 46% ha affermato di aver acquistato solo ed esclusivamente online, abbandonando così il ricorso ai negozi “fisici”.

Il ricorso allo shopping online dovrebbe continuare su ritmi particolarmente sostenuti per tutto il 2022. Ci sarà, comunque, qualche cambio di orientamento da parte dei consumatori. In particolar modo, complice probabilmente anche il clima di difficile tenuta emotiva indotto dalla pandemia, quasi 7 consumatori su 10 hanno dichiarato che desiderano spendere di più per i divertimenti. Al contempo, più di un consumatore su due ha dichiarato che desidera spendere di più per il benessere psico-fisico.

Si tenga anche conto che, nonostante la difficile condizione pandemica, circa un consumatore su due ha altresì affermato di pianificare un viaggio per il 2022.

Come si cercano i prodotti da comprare online

JungleScout ha poi condiviso un’interessante analisi sul modo con cui i consumatori cercano i loro prodotti da acquistare online.

Ebbene, il 30% di loro ha affermato di acquistare brand specifici. Pertanto, dichiarano di avere le idee relativamente chiare ancora prima di mettersi alla ricerca di un prodotto, almeno per quanto concerne il marchio di riferimento.

Il 17% dei consumatori si affida invece alla ricerca su Google, Bing o altri motori di ricerca. Cercano il prodotto inserendo delle chiavi generiche (come “regali per la fidanzata”, ecc.). Il 16% si affida alla navigazione nelle app dei social media, come Instagram, Facebook, YouTube e TikTok. A ciò si aggiunga tuttavia un altro 10% di utenti che utilizzano i motori di ricerca degli stessi social.

Infine, tra le percentuali più significative annoveriamo un 7% di consumatori che acquista prodotti dopo aver letto delle guide su siti web specializzati.

Le tendenze top del 2022 che i venditori dovrebbero conoscere

Secondo la stessa ricerca, buona parte dei consumatori online nel 2022 daranno la massima priorità alla soddisfazione della socializzazione e dello sviluppo personale.

In particolare, il 68% del campione ha affermato che quest’anno vorrebbe divertirsi di più. La stessa percentuale dichiara prioritaria l’esigenza di curare meglio il proprio sviluppo personale. Il 67% del campione ha invece dichiarato che intende spendere più tempo con la propria famiglia. Ancora, il 54% sembra essere intenzionato a lavorare di più e più intensamente, mentre il 51% proverà nuove attività sociali.

Ben il 46% del campione si auspica inoltre di viaggiare di più. Questo rispecchia l’orientamento che sembra essere ben integrato all’interno dell’approccio che nel 2022 dovrebbe diventare dominante. Essi vogliono riscoprire quelle attività che la pandemia ha scoraggiato o reso impossibili. Ecco dunque che il 54% dei consumatori acquisterà servizi e prodotti che favoriranno il contatto con amici e famiglie. Mentre oltre un consumatore su quattro ha in progetto di guardare film, frequentare concerti e altri eventi di persona.

Quindi, tieni a mente questi numeri la prossima volta che pianifichi la strategia del tuo business. Potrebbero notevolmente incrementare la crescita delle tue vendite sulla piattaforma di Amazon!

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